Matilde Sambo

Sculture e Installazioni

Stato Sottile @Volvo Studio

Fervore operoso e ascetico distacco

La materia non è mai al suo posto

Untitled Monitors And Materials
VIR Open studio – 06/06/2018

Cantus ab aestu

The sculpture for the blind

Video

Fairy Cage

I NEED MORE

Progetti con aA29

Biografia

 

Matilde Sambo (Venezia, 1993) si è laureata in Arti Visive presso lo IUAV di Venezia.
Oggi vive e lavora a Milano.
Ha partecipato a residenze artistiche nazionali e internazionali come VIR, Via Farini – In Residence, Milano (2017-2018), Collective Signatures, Formentera – Spagna (2018), BoCs Art, Cosenza (2019).
Dal 2019 collabora attivamente con la Fonderia Artistica Battaglia di Milano.

Lavora con diversi linguaggi artistici, con una predilezione per il video e la scultura (servendosi, in particolar modo, delle tecniche della cera persa e della microfusione). Tuttavia il suo percorso e la sua ricerca passano anche attraverso lo studio del suono e della performance. Il suo approccio al video è inizialmente legato all’ambito musicale, per spostarsi poi su una narrazione svincolata dalla musica.

Ha suonato al Festival Angelica di Bologna all’interno del Teatro S. Leonardo, ad Argo16 a Venezia e ad altri eventi pubblici e privati in tutt’Italia. La sua mostra personale “Falsità in buona coscienza” è stata presentata presso la sede milanese di aA29 Project Room nel maggio 2019. In programma per l’anno 2020, invece, ha la mostra Libertà al Castello di Lajone ad Alessandria, una presentazione alla Fonderia Artistica Battaglia a Milano e il progetto Ex Machina a Scicli. 

In To the last (2016), presentato in differenti manifestazioni tra cui al “Venice International Performance Art Week”, viene espressa una ricerca legata al corpo e alla tendenza umana a comprimerlo, a usare delle restrizioni per il raggiungimento (e spesso superamento) dei suoi limiti. Il video I NEED MORE (2017) indaga, in un primo slancio di approfondimento, il rapporto che l’uomo ha con le armi e la caccia. Nella video-installazione Omeostasi (2018), invece, l’artista rappresenta il corpo nella sua capacità di percepire e muoversi nella sottile linea di confine che separa dolore e piacere.
Nel video Fairy Cage (2018), proiettato l’ultima volta al Volvo Studio di Milano durante Art Encounters, Six Steps Forward for One Step Back, Sambo sviluppa e mette in luce la controversa relazione che l’uomo ha con gli animali, dove meraviglia, stupore e curiosità si trasformano facilmente in segregazione, abuso e necessità. 

A livello tematico, invece, l’artista indaga la complicata relazione che c’è tra mondo naturale e uomo.
Aspetto fondamentale del suo lavoro è la riflessione sul “frammento”, la ferita e la cura. Sambo approfondisce anche il tema del limite sottile e labile che esiste tra due entità o concetti opposti: naturale-artificiale, animale-uomo, sacro-profano. Queste diverse polarità non sono mai, per l’artista, totalmente distinte e contraddittorie, anzi nei loro punti di contatto diventano molto simili, tanto da confondersi l’una l’altra. Un esempio è il lavoro Cantus ab aestu – ciò che ad essa si sottrae, in cui interviene direttamente sulle mute di cicala che recupera dagli alberi: realizza così delle microfusioni con la tecnica della cera persa in differenti metalli: oro, argento e bronzo. Ne derivano delle sculture delle cicale 1:1 che sono il frutto dell’unione tra naturale e artificiale. 

 

 

2020

– Group Show “Libertà”, Castello di Lajone, Alessandria
– Open Studio at Fonderia Artistica Battaglia, Milan
– Residenza La Fornace, Milan

2019
– Residence Fòcare, Cilento
– “Stato Sottile” a project made at Volvo Studio with the support of Lightbox and Via Farini, Milan
– Solo stand at Art Verona “Back to Italy” , Verona
– Group show “Estate, Autunno” @Via Seneca 5, Milan- Residence at BOCS art, Cosenza, Italy
– Played at Paasinger Fabrik, Munich, Germany
– Played at Sale Docks, Venice, Italy
– Solo show “Falsità in buona coscienza” @ aA29 Project Room, Milan
– Group show ” Dark New Age” @ Spazio Gamma, Milan
– Group show ” Friends” @ Spazio Thetis, Venice
– Work as 2nd camera and editing assistant for “Ettore Spalletti” a documentary by Alessandra Galletta
– Played @Argo 16, Venice
– Played @Radio Raheem, Milan for Eva Macali’s project Rava vavàra

 

2018
– Residency “Collective Signatures”, Formentera
– Group Show “Domande sul vivente” @aA29 Project Room, Milan
– Trigger Parties @Marsélleria, Milan
– Group Show @Villa Memo Giordani Valeri, Treviso
– Residence VIR Farini, Milan from September to July

 

2017
– Played at t-space Milan
– Collective exhibition “Doxa, sounds from society” with her video “I NEED MORE” at Istituto Romeno della Cultura, Venice
– Played guitar and electronic at Loup studio in Rovereto on video projections
– Residence VIR Farini, Milan from September to December
– Wrote, filmed and edited the short film “I NEED MORE”

 

2016
– Video installation “To the last” at the Venice International
– Performance Art Week at Palazzo Mora (Venice)
– Performed as a musician at Venice Internation Performance Art Week at Palazzo Mora (Venice)
– Video installation “To the last” at Immagini e Conflitti at Villa della Zonca (Treviso)

 

2015
– Milano Film Festival: “All These Things I Used To Have” selected in the section “Video espanso” as one of the best videos of the last three years
-Creative Summit: The Curriculum at la Biennale di Venezia: performer for the artist Pedro Lash in his performance “HOW TO KNOW”

 

2013
– Won the first prize of “Pomilio Blumm award”, Pescara

 

2012
– Selected among the finalists of “Biennale Giovani Trento”
– Won the first prize of “Video concorso Pasinetti” in the section “Un giorno qualunque”

 

2011
– Played at “Festival Sconfini”, Modena, with Mauro Sambo

 

2010
– Played at “Teatro Fondamenta Nuove”, Venice, with Mauro Sambo
– Played at “Festival dell’acqua”, Valstagna, with Mauro Sambo

 

2007
– Played at “Palazzo Fogazzaro”, Schio, during the Mauro Sambo’s performance “I’d prefer not”

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