Ricette per un convivio post antropocentrico

TIZIANA PERS

ART_HISTORY / DONNALUCATA 

 

15 dicembre 2021 – 25 marzo 2022

25 marzo – Performance collettiva ‘Ricette per un Convivio Post Antropocentrico’

aA29 Project Room | Via Filippo Turati, 34 Caserta

 

Tiziana Pers

ART_HISTORY / Donnalucata

 

Finissage 25 marzo 2022, h 18.00 – 22.00

Performance: RICETTE PER UN CONVIVIO POST ANTROPOCENTRICO

 

 

In occasione del finissage della mostra personale di Tiziana Pers ART_ HISTORY / Donnalucata, il 25 marzo si terrà negli spazi espositivi della galleria aA29 Project Room a Caserta la performance partecipativa Ricette per un convivio post antropocentrico.

La mostra, inaugurata il 15 dicembre, era stata aperta dall’artista che per l’intera durata dell’opening aveva cucinato cibo vegano offrendolo ai visitatori nella cucina della galleria, di fronte al grande dipinto di un polpo liberato in mare.

Infatti sul molo di Donnalucata nel comune di Scicli in Sicilia, Tiziana Pers aveva proposto a un pescatore di consegnarle gli animali che trovava ancora vivi nella rete, per poter fisicamente restituire al mare chi era appena stato sottratto. Si tratta del progetto ART_ HISTORY / Donnalucata, che appunto si chiuderà il 25 marzo con un’azione collettiva: in questo caso, infatti, il protagonista sarà il pubblico.

L’artista infatti propone ai visitatori un nuovo scambio, chiedendo loro una ricetta senza carne o pesce né derivati animali, offrendo in cambio un suo multiplo, una riproduzione numerata e firmata che ritrae il medesimo polpo che aveva liberato a Donnalucata. Ai partecipanti è chiesto quindi di lasciare una propria traccia: una ricetta che non preveda la sofferenza animale, trascritta a proprio piacere su una carta di qualunque tipo e formato.

Per partecipare alla performance sarà quindi sufficiente recarsi presso la galleria portando con sé una ricetta vegana per avere in cambio la piccola opera e diventare parte attiva del progetto.

Si tratta quindi di un percorso che, iniziato in galleria durante l’opening quando la stessa cucina era stata trasformata in spazio espositivo e performativo, troverà la sua conclusione in quello che a tutti gli effetti sarà un ‘ricettario collettivo post antropocentrico’.

L’idea infatti è che la raccolta di ricette custodisca una pluralità di memorie e appunti volti a immaginare un possibile convivio. Il gesto stesso di sedersi a un tavolo comune senza dolore, dove condividere prospettive e riflessioni future, risulta simbolicamente importante nel momento in cui la ferocia della guerra ha bussato ai confini dell’Europa, e una pandemia (che ci ha isolati e allontanati dal nostro ‘prima’) non è ancora stata superata.

Le ricette possono essere molto semplici, come la quotidiana pasta al pomodoro, oppure ricercate e complesse: possono andare dal piatto tipico della tradizione, magari cucinato dalla nonna nelle cene di famiglia, alle sperimentazioni più elaborate, così come un veloce contorno. L’importante è che si tratti di un piatto che ha rappresentato un momento importante nella vita di chi lo ha trascritto.

Le ricette verranno quindi appese nella cucina della galleria sopra i fornelli, come se fossero note da seguire per chi userà nuovamente quella cucina.

Le ricette costituiscono quindi un gesto attivo, che trova il suo corrispettivo nel ritratto di un polpo ancora vivo. Ricette per un convivio post antropocentrico è quindi un’azione collettiva che si pone come interrogativo verso possibili considerazioni, a partire dal consumo di carne e di pesce sugli ecosistemi e dal suo ruolo nel cambiamento climatico, e al contempo vuole immaginare un’umanità capace di coesistere, e non più soltanto di esistere.

ART_ HISTORY / Donnalucata fa parte di ART _HISTORY, progetto in progress dell’artista, che da anni scambia animali destinati al macello con dipinti delle stesse dimensioni, per salvarli dalla morte. Questa pratica costituisce il punto cardine della sua ricerca, e allo stesso tempo anche del suo vissuto quotidiano.

L’atto di restituzione di individui al proprio habitat si colloca in una prospettiva di matrice ecofemminista: l’esplorazione di differenti lotte di liberazione converge in modo intersezionale in un gesto di cura simbolico e reale al tempo stesso, volto a decostruire il pensiero dominante.

Attraverso fotografie, dipinti, video e installazioni, con ART_ HISTORY / Donnalucata, Tiziana Pers, ponendo in discussione l’antropocentrismo dalle sue fondamenta e immaginando una società più egualitaria persino oltre i confini di specie, interroga il tema del rapporto tra animali umani e non umani, offrendo al pubblico un momento esperienziale e di condivisione.

 

Ufficio stampa Lara Facco P&C

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