{"id":6451,"date":"2022-02-07T09:45:07","date_gmt":"2022-02-07T09:45:07","guid":{"rendered":"https:\/\/aa29.it\/?p=6451"},"modified":"2022-02-07T09:45:07","modified_gmt":"2022-02-07T09:45:07","slug":"among-the-crows","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/aa29.it\/journal\/among-the-crows\/","title":{"rendered":"Among the crows"},"content":{"rendered":"<p>[vc_row row_type=&#8221;row&#8221; use_row_as_full_screen_section=&#8221;no&#8221; type=&#8221;full_width&#8221; text_align=&#8221;left&#8221; background_animation=&#8221;none&#8221; css_animation=&#8221;&#8221;][vc_column][vc_single_image image=&#8221;6470&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; qode_css_animation=&#8221;&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row row_type=&#8221;row&#8221; use_row_as_full_screen_section=&#8221;no&#8221; type=&#8221;full_width&#8221; text_align=&#8221;left&#8221; background_animation=&#8221;none&#8221; css_animation=&#8221;&#8221; css=&#8221;.vc_custom_1573153216710{margin-top: 45px !important;}&#8221;][vc_column][vc_row_inner row_type=&#8221;row&#8221; type=&#8221;full_width&#8221; use_row_as_full_screen_section_slide=&#8221;no&#8221; text_align=&#8221;left&#8221; css_animation=&#8221;&#8221; css=&#8221;.vc_custom_1573153222852{margin-top: 25px !important;}&#8221;][vc_column_inner width=&#8221;1\/4&#8243;][vc_column_text]<a href=\"\/aa29\/journal\" target=\"_self\" data-hover-background-color='#121212' data-hover-border-color='#121212' data-hover-color='#ffffff' class=\"qbutton  small move_icon qbutton_with_icon\" style=\"color: #121212; border-color: #121212; background-color: #ffffff;\">Torna a Journal<i class=\"qode_icon_font_awesome fa fa-chevron-left button_icon\" style=\"\" ><\/i><\/a>[\/vc_column_text][\/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<h1>Among the crows<\/h1>\n<h5 style=\"line-height: 26px;\">Il mondo parallelo di LIU YI<\/h5>\n<p>Di Gerben Schermer (curatore specializzato in animazione e arte contemporanea)[\/vc_column_text][vc_column_text css=&#8221;.vc_custom_1644227036023{margin-top: 22px !important;}&#8221;]La Cina ha una lunga storia nell&#8217;animazione. In passato, i lungometraggi venivano realizzati solo per il cinema, ma in seguito la Cina ha avuto molto successo anche nella produzione di corti animati e serie animate per la televisione. Registi di talento lavoravano su grandi produzioni, ma allo stesso tempo erano in grado di lavorare sui propri corti animati, film con la firma di un artista indipendente.<\/p>\n<p>All&#8217;inizio di questo secolo sono nate le prime collaborazioni tra l&#8217;animazione e il mondo dell\u2019arte. \u00c8 nata una nuova generazione di artisti visivi che sperimentavano con differenti media.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nel frattempo, le tecniche di proiezione sono cambiate enormemente. In passato i registi e gli artisti multimediali dovevano dipendere dalle proiezioni in 35 e 16 mm. Oggi le proiezioni digitali sono comuni e i luoghi come le gallerie sono sempre pi\u00f9 attrezzati per la proiezione e la presentazione di video-installazioni. Vengono utilizzati schermi multipli per interagire con il pubblico, che diventa parte dell&#8217;immagine in movimento. L&#8217;opera d\u2019arte, tuttavia, non si concentra solo sull\u2019immagine in movimento, ma modella anche un ambiente in cui i film vengono presentati.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il film d&#8217;animazione si \u00e8 guadagnato un posto degno di nota nelle arti visive. L&#8217;arte multimediale si \u00e8 saldamente radicata alle arti pi\u00f9 tradizionali. La Cina \u00e8 un paese con notevoli possibilit\u00e0 per l&#8217;animazione e l&#8217;arte contemporanea e LIU Yi \u00e8 un\u2019artista contemporanea che coglie e abbraccia entrambe le opportunit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>LIU Yi (1990, Ningbo, provincia di Zhejiang, Cina) si \u00e8 laureata alla <em>China Academy of Art <\/em>di Hangzhou, dove vive e lavora. La sua ricerca artistica \u00e8 stata profondamente influenzata dai precursori del film d\u2019arte cinese e dall\u2019animazione sperimentale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>LIU Yi \u00e8 una giovane artista versatile. Si muove senza sforzo tra le diverse discipline artistiche e le combina insieme. Usa film d&#8217;animazione e live-action, installazione, pittura, scultura e altri linguaggi, per trovare il modo pi\u00f9 accurato di trasmettere la sua arte, sempre alla ricerca di nuove forme di rappresentazione.<\/p>\n<p>LIU Yi ha partecipato a residenze in Asia e in Europa. Il suo lavoro \u00e8 stato esposto in gallerie d&#8217;arte e musei in Cina e all&#8217;estero e incluso in collezioni d&#8217;arte in tutto il mondo. I suoi film sono stati proiettati in diversi festival internazionali (di animazione).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Questa mostra si concentra sulle sue recenti installazioni di media art <em>A Crow Has Been Calling for a Whole Day <\/em>(2016) e <em>The Earthly Men<\/em> (2017). La mostra include video e disegni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il lavoro di LIU Yi \u00e8 concettuale e socialmente impegnato e combina tecniche tradizionali con media moderni. Il materiale su cui disegna e proietta gioca un ruolo fondamentale nel suo lavoro, \u00e8 un&#8217;estensione dell&#8217;immagine. Scegliere di dipingere su carta di riso, infatti, aggiunge una dimensione ulteriore alle sue animazioni. La carta si muove\/restringe per l&#8217;umidit\u00e0 dell&#8217;inchiostro che viene utilizzato e questo contribuisce a dare una nuova atmosfera al film. La fruizione del suo lavoro \u00e8 un&#8217;esperienza. La visione di un film va oltre la sua singola proiezione. La presentazione dell&#8217;opera d&#8217;arte e dei film mira all&#8217;interazione con il pubblico, per sostenere e rafforzare la percezione del progetto. Il pubblico diventa parte del lavoro ed \u00e8 in grado di entrare, a suo modo, in sintonia con il mondo che lei sta immaginando. C&#8217;\u00e8 sempre un frammento o una prospettiva diversa da scoprire.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>A Crow Has Been Calling for a Whole Day<\/em> (2016) \u00e8 un documentario creativo in una combinazione di <em>live action<\/em> e animazione dipinta a mano, un avvincente diario del viaggio che LIU Yi ha intrapreso attraverso l\u2019India: un paese in cui il posto delle persone nella societ\u00e0 \u00e8 determinato. La gente apparentemente lo accetta e LIU Yi lo registra.<\/p>\n<p>Lei attinge alle esperienze, agli stati d\u2019animo e alle condizioni di vita quotidiana delle persone che la circondano. LIU Yi ha dunque la capacit\u00e0 di avvicinarsi incredibilmente ai soggetti che ritrae, senza per\u00f2 diventare parte di quella storia.<\/p>\n<p>Le sue impressioni sono profondamente personali e attraverso le animazioni (dipinte su carta di riso) rappresenta uno spaccato delle tradizioni e del vivere quotidiano. Cerca di immortalare l&#8217;amore, i pensieri e le emozioni dell\u2019India, ma anche l&#8217;esperienza della malattia e della morte. La sua rappresentazione \u00e8 limpida e intensa. L\u2019artista proietta le immagini su di un tessuto che, fluttuando leggermente nello spazio, si muove sll\u2019unisono con lo spettatore.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>The Earthly Men <\/em>(2017), disegnato su della sottile carta di riso in diversi strati, \u00e8 un&#8217;indagine filosofica sul genere umano. In modo compassionevole e ingegnoso LIU Yi ritrae la sfida universale e senza tempo delle persone ad affrontare il mondo, dunque lo scontro tra la realt\u00e0 e l\u2019immaginazione e il rifugiarsi in sentimenti distorti per percepire ci\u00f2 che le circonda.<\/p>\n<p>Le immagini sono delicate e intense e anche per <em>The Earthly Men <\/em>l\u2019artista ha scelto di realizzare dei disegni su carta di riso. L&#8217;immagine verticale ricorda il modo dinamico di filmare con un telefono cellulare. Con le <em>lightbox<\/em>, invece, LIU Yi ha sovrapposto una serie di sei disegni a formare un unico fotogramma che racchiude in s\u00e9 l\u2019idea di movimento. Nelle <em>lightbox<\/em> \u00e8 chiaramente visibile che la carta fine si ritira attorno all\u2019inchiostro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>LIU Yi sa come esprimersi e non si concentra solo sulla tecnica, ma soprattutto sulle persone, su come vivono e interagiscono tra di loro nella societ\u00e0. \u00c8 curiosa del mondo e ispirata dall&#8217;incontro con diversi tipi di culture. Esplora costantemente la natura dell&#8217;essere umano e il suo viaggio attraverso la vita.<\/p>\n<p>Lo spettatore \u00e8 cos\u00ec accompagnato dall\u2019artista in un viaggio attraverso i mondi paralleli che lei stessa crea. Il suo potere percettivo coinvolge tutti i sensi. Viaggiando attraverso l&#8217;India LIU Yi \u00e8 rimasta colpita dai corvi. Questi uccelli si possono vedere e sentire ovunque e hanno una predisposizione alla sopravvivenza, come se non ci fosse nessun altro. Fare appello alle esperienze vissute e riflettere sulla vita nei film dell\u2019artista \u00e8 un modo per ricordare e un ponte verso la realt\u00e0. I mondi tra realt\u00e0 e fantasia possono essere tanto inquietanti quanto stravaganti e offrire conforto e prospettiva.<\/p>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column_inner][\/vc_row_inner][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Di Gerben Schermer<\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":6468,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"inline_featured_image":false,"footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[183],"tags":[],"class_list":["post-6451","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-journal"],"publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"2026-05-12 18:52:07","action":"change-status","newStatus":"draft","terms":[],"taxonomy":"category","extraData":[]},"publishpress_future_workflow_manual_trigger":{"enabledWorkflows":[]},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/aa29.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6451","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/aa29.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/aa29.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/aa29.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/aa29.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6451"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/aa29.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6451\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6472,"href":"https:\/\/aa29.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6451\/revisions\/6472"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/aa29.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6468"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/aa29.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6451"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/aa29.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6451"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/aa29.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6451"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}