{"id":2964,"date":"2020-01-30T11:00:37","date_gmt":"2020-01-30T11:00:37","guid":{"rendered":"http:\/\/aa29.it\/?p=2964"},"modified":"2020-02-06T16:24:58","modified_gmt":"2020-02-06T16:24:58","slug":"caput-capitis-ii-_-ex-voto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/aa29.it\/en\/journal\/caput-capitis-ii-_-ex-voto\/","title":{"rendered":"Caput Capitis II _ Ex Voto"},"content":{"rendered":"<p>[vc_row row_type=&#8221;row&#8221; use_row_as_full_screen_section=&#8221;no&#8221; type=&#8221;full_width&#8221; text_align=&#8221;left&#8221; background_animation=&#8221;none&#8221; css_animation=&#8221;&#8221;][vc_column][vc_single_image image=&#8221;817&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; qode_css_animation=&#8221;&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row row_type=&#8221;row&#8221; use_row_as_full_screen_section=&#8221;no&#8221; type=&#8221;full_width&#8221; text_align=&#8221;left&#8221; background_animation=&#8221;none&#8221; css_animation=&#8221;&#8221; css=&#8221;.vc_custom_1573153216710{margin-top: 45px !important;}&#8221;][vc_column][vc_row_inner row_type=&#8221;row&#8221; type=&#8221;full_width&#8221; use_row_as_full_screen_section_slide=&#8221;no&#8221; text_align=&#8221;left&#8221; css_animation=&#8221;&#8221; css=&#8221;.vc_custom_1573153222852{margin-top: 25px !important;}&#8221;][vc_column_inner width=&#8221;1\/4&#8243;][vc_column_text]<a href=\"\/aa29\/journal\" target=\"_self\" data-hover-background-color='#121212' data-hover-border-color='#121212' data-hover-color='#ffffff' class=\"qbutton  small move_icon qbutton_with_icon\" style=\"color: #121212; border-color: #121212; background-color: #ffffff;\">Torna a Journal<i class=\"qode_icon_font_awesome fa fa-chevron-left button_icon\" style=\"\" ><\/i><\/a>[\/vc_column_text][\/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<h1>Caput Capitis II _ Ex Voto<\/h1>\n<p>di Pietro Gaglian\u00f2[\/vc_column_text][vc_column_text css=&#8221;.vc_custom_1580294952037{margin-top: 22px !important;}&#8221;]<\/p>\n<div class=\"page\" title=\"Page 1\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p style=\"text-align: right;\"><em>\u201cLa carne esprime l\u2019essere e l\u2019anima, e ogni movimento individuale che incontri una forza che ne impedisce l\u2019espansione si trova implicato e contenuto in un registro politico.\u201d Michel Onfray, Politique du rebelle, 1997<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ex voto suscepto, \u201csecondo la promessa fatta\u201d, descrive il termine di scambio in un rapporto con l\u2019intangibile: il destino, una divinit\u00e0, una forza sovrannaturale. L\u2019ex voto \u00e8 un oggetto offerto per suggellare il compimento di una promessa pronunciata per scongiurare un pericolo imminente, per propiziarsi il buon esito di una prova o anche, a posteriori, per esprimere la gratitudine dopo essere scampati a una disgrazia: si tratta di simboli di un arto o di un organo sanato, illustrazioni, piccoli feticci, accompagnati talvolta da una donazione in denaro. L\u2019ex voto \u00e8 parte di una relazione contrattuale stretta attorno a una permuta il cui oggetto principale \u00e8 la salvezza, la redenzione, il rifugio, la protezione di uno o di molti. La semplicit\u00e0 delle rappresentazioni, la riconoscibilit\u00e0 immediata dei simboli, la leggibilit\u00e0 dei fatti narrati in sequenze puerili costituiscono una restituzione ufficiale, e la loro apparente ingenuit\u00e0 rientra in questa formalit\u00e0 da cui \u00e8 bandita la retorica.<\/p>\n<p>I vari elementi legati tradizionalmente all\u2019estetica e alla dinamica dell\u2019ex voto \u2013 il contratto, il salvataggio, l\u2019offerta, la narrazione icastica \u2013 si annodano in modi diversi alla ricerca di Tiziana Pers che pone al cuore del suo lavoro il concetto di salvezza congiunto in binomio a quello di liberazione: non pu\u00f2 esserci la prima senza la seconda, e n\u00e9 l\u2019una n\u00e9 l\u2019altra saranno autentiche se non riguarderanno tutti gli esseri senzienti, animali umani e non. La visione di Tiziana politicamente si traduce nell\u2019invocazione di una lotta intersezionale e in una pratica, agita su qualsiasi scala, per contrastare ogni abuso derivante da indebite concentrazioni di potere (e questo \u00e8 il fondamento dell\u2019anarchismo, di tutte le dottrine libertarie, delle evoluzioni pi\u00f9 audaci del femminismo). Artisticamente questo sentimento viene declinato in singole opere, in progetti che si estendono in svolgimenti relazionali e in una missione di lungo termine come Rave. Tutti per\u00f2 partono dalla pittura e dal disegno, i linguaggi sovrani dell\u2019arte di ascendenza europea. In tal modo Pers ricorda a tutti gli osservatori del suo lavoro l\u2019orizzonte in cui questo si inscrive: quello dell\u2019arte. Per Tiziana tale lavoro \u00e8 inevitabilmente connesso al suo profilo di attivista ed \u00e8 da questo nutrito; ma \u00e8 importante evidenziare che, nel suo farsi forma, \u00e8 emancipato da ogni appropriazione strumentale e tende, infine, a esaltare una dimensione simbolica che possa essere intelligibile da chiunque.<\/p>\n<p>In una prospettiva cos\u00ec articolata, il principio della liberazione animale si pone come cardine di un\u2019iconografia che alza il sipario sul dramma dello sfruttamento e, illustrando storie di salvezza e di rigenerazione, questa rappresentazione diventa catarsi essa stessa, indicando come possibile qualcosa che \u00e8 viene comunemente ritenuto impossibile.<\/p>\n<p>Si situa qui un altro tratto di tangenza tra il lavoro di Tiziana e i processi e le strutture dell\u2019ex voto. L\u2019elemento di maggiore spicco nella geometria all\u2019interno della quale l\u2019ex voto viene elaborato e<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"page\" title=\"Page 2\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>offerto, infatti, \u00e8 la deroga dalla necessit\u00e0: per una ragione inconoscibile, e del tutto irripetibile, avviene una sospensione della concatenazione di meccanismi certi, delle leggi della natura, del corso consueto delle cose. \u00c8 questo il vero scandalo nell\u2019incontro con l\u2019ultraterreno: l\u2019interruzione dell\u2019inevitabile che rende possibile la salvezza. Grazie alla deroga dalla necessit\u00e0, grazie al verificarsi di una anomalia, il fuoco non brucia, le ossa non si spezzano, le acque non sommergono, i dispersi vengono ritrovati e gli amati restituiti alle braccia di chi li ama: i dogmi inespugnabili della fisica si crepano e l\u2019impossibile ammette, solo per un tempo brevissimo, per un\u2019eccezione, il possibile. \u00c8 quello che i credenti chiamano miracolo, alla lettera qualcosa di talmente insolito e stupefacente da suscitare meraviglia.<\/p>\n<p>Nel sistema della produzione industriale, nella logica asfissiante della catena di montaggio, nelle maglie delle ultime metamorfosi del capitalismo, la necessit\u00e0 non \u00e8 pi\u00f9 incarnata dalle leggi della natura ma dall\u2019imperativo del profitto. Conseguentemente il miracolo si pu\u00f2 manifestare come una falla in questo plumbeo ingranaggio che vincola ogni soggetto al suo destino di consumatore o di merce, dove anche gli aspetti cognitivi, sentimentali, biologici vengono sottoposti a valutazioni economiche e sottomessi alla produzione di economia. Il caput alla radice dell\u2019organizzazionecapitalista \u00e8, infine, quello di ogni essere vivente, non pi\u00f9 solo il capo di bestiame che ha originato il termine contenendo in s\u00e9 la devianza della reificazione della vita. Questa condizione di asservimento e la speculare inevitabilit\u00e0 dell\u2019egemonia che lo governa (tanto pi\u00f9 potente quanto impersonale) appare tuttavia ancora pi\u00f9 tragica e granitica nel sistema produttivo zootecnico. \u00c8 virtualmente inattuabile che un\u2019esistenza concepita come prodotto e destinata allo smembramento e al consumo possa trovare posto all\u2019esterno di questo sistema. Eppure a volte accade, questa irrealizzabile libert\u00e0 trova la sua via. Qui \u00e8 il fatto prodigioso: nella restituzione di una vita alla sua integrit\u00e0, nel riconoscimento di quella unicit\u00e0 non mercificabile di ogni vita.<\/p>\n<p>Alcuni disegni realizzati da Tiziana Pers nel 2018 raffigurano le storie di tori fuggiti dai macelli e vaganti nello spazio urbano (aggiungendosi a un\u2019infaticabile serie di analoghe vicende di maiali, mucche e altri animali). La raccolta si intitola The Broken Line, la linea spezzata, per sottolineare quella fenditura (o quel miracolo) nell\u2019automatismo mortifero del macello, una tregua che viene altrimenti data come inimmaginabile. Che l\u2019esito di queste fughe coincida molte volte con la cattura e l\u2019uccisione dell\u2019animale \u00e8 drammatico ma costituisce un elemento secondario nella dimensione simbolica in cui lo sguardo dell\u2019artista colloca l\u2019episodio di liberazione volontaria e attiva, consacrandolo come fatto esemplare. Il punto apicale nelle opere di Pers si trova esattamente in quell\u2019interruzione della linea di smontaggio, \u00e8 uno squarcio che mette in luce la sua fattibilit\u00e0, \u00e8 come una stupefatta ammissione della fallibilit\u00e0 di Auschwitz, come una dimostrazione che la macchina del capitale non \u00e8 fatalmente inarrestabile. Su questo momento cruciale, nelle storie di resistenza e libert\u00e0 a volte brevissime o tragiche scelte da Tiziana, si concentra la rappresentazione: leggibile, senza pathos, asciutta come una semplice certificazione del fatto avvenuto, similmente a quanto avviene negli ex voto popolari tra i cui obiettivi c\u2019\u00e8 anche quello della testimonianza, per il presente o a futura memoria, il racconto di qualcosa che \u00e8 anche edificante e che pu\u00f2 infondere coraggio e speranza. Ma mentre negli ex voto i protagonisti sono<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"page\" title=\"Page 3\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>quasi astratti dalla loro personalit\u00e0 e le circostanze appaiono cristallizzate, l\u2019artista infonde nei suoi soggetti tutta la forza di una lotta fatta per propria volont\u00e0, non ci sono preghiere e non ci sono dei. Il tratto rapido esprime la concitazione della fuga, i dettagli degli occhi e la tornitura dei corpi conferiscono agli animali una individualit\u00e0 incisiva, percepibile anche nel contrasto tra il protagonista e quel mondo libero, sfumato sullo sfondo, che contemporaneamente lo contiene e lo esclude.<\/p>\n<p>In un altro progetto, Art History, Tiziana Pers coniuga in un\u2019unica soluzione la sua ricerca artistica e il suo impegno come attivista antispecista. Qui entra in gioco il contratto vero e proprio, vergato per ottenere la liberazione; da un lato c\u2019\u00e8 chi dispone della vita dell\u2019animale (e qui non \u00e8 pi\u00f9 la natura n\u00e9 una divinit\u00e0, ma un proprietario: un allevatore, un commerciante), dall\u2019altro l\u2019artista, che detiene invece la capacit\u00e0 di riprodurre l\u2019aspetto dell\u2019animale. Lo scambio \u00e8 tra una vita e il suo ritratto, un\u2019opera delle dimensioni del salvato viene ceduta in cambio della sua libert\u00e0. Il tutto concordato formalmente con un contratto. Come negli ex voto ricorre la trasfigurazione del soggetto (il corpo vivo del miracolato, o un suo arto, un suo organo diventano effigie), anche in questo progetto \u00e8 l\u2019immagine a costituire il termine tangibile della transazione. Il ritratto occupa il posto del vivente in un rituale arcano di cui all\u2019artista rimane solo la cronaca, essendo gli animali restituiti al loro habitat, quando possibile, o consegnati in oasi di accoglienza con altri individui della stessa specie. Questa cronaca, nelle forme del video e della foto, si svolge come un rito solitario, echeggiando nella sua sequenza una storia di santi in una predella medievale.<\/p>\n<p>Il pi\u00f9 recente progetto di Tiziana \u00e8 ispirato dalla vicenda dei cinque macachi clonati in un laboratorio di vivisezione in Cina per analizzare gli aspetti clinici dell\u2019insonnia: nei primati \u00e8 stato silenziato il gene che regola il ritmo circadiano, condannandoli cos\u00ec a una veglia perenne. La rappresentazione dolente e partecipe che l\u2019artista fa dei macachi trascende le dinamiche dell\u2019ex voto: qui non c\u2019\u00e8 nessuna intercessione, nessun deus ex-machina che possa mettere fine al tormento, nessuna grazia ricevuta e nessuna possibilit\u00e0 di riceverla. Si pu\u00f2 immaginare una forma di salvezza per creature il cui destino \u00e8 geneticamente determinato dall\u2019arbitrio dell\u2019antropocentrismo? Si pu\u00f2 immaginare una liberazione per individui la cui esistenza rappresenta un paradosso rispetto ai termini basilari del diritto? Se anche i macachi venissero liberati dal laboratorio in cui sono imprigionati potrebbero uscire dalla condizione dell\u2019insonnia perpetua solo uscendo dalla vita stessa. L\u2019effigie che l\u2019artista sottopone allo sguardo del mondo si proietta pi\u00f9 in l\u00e0 del destino dei disgraziati primati, ed \u00e8 l\u2019unica cosa, l\u2019ultima rimasta da fare quando la salvezza dei singoli non \u00e8 pi\u00f9 possibile: la testimonianza come invocazione per una liberazione pi\u00f9 alta, estesa a tutti. Il lavoro di Tiziana Pers assume tutto questo, in un terreno individuale e intimo, mentre contestualmente si inoltra nel dominio della testimonianza politica; gli animali fuggitivi da lei ritratti, quelli scampati al macello e quelli rimasti nei loro lager, \u201ci sommersi e i salvati\u201d, diventano tutti attori di una lotta che riguarda ognuno di noi.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column_inner][\/vc_row_inner][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Pietro Gaglian\u00f2<\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":817,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"inline_featured_image":false,"footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[183],"tags":[],"class_list":["post-2964","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-journal"],"publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"2026-04-11 07:12:36","action":"change-status","newStatus":"draft","terms":[],"taxonomy":"category","extraData":[]},"publishpress_future_workflow_manual_trigger":{"enabledWorkflows":[]},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/aa29.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2964","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/aa29.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/aa29.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/aa29.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/aa29.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2964"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/aa29.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2964\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2965,"href":"https:\/\/aa29.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2964\/revisions\/2965"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/aa29.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/817"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/aa29.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2964"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/aa29.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2964"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/aa29.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2964"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}