Jompet Kuswidananto ha studiato comunicazione all'Università Gadjah Mada di Yogyakarta. Originariamente formatosi come musicista, Kuswidananto si è successivamente dedicato alle arti visive, continuando a lavorare all'interno della comunità artistica locale di Yogyakata. Dal 1998 e fino ad oggi ha lavorato con "Teater Garasi": un collettivo multidisciplinare di artisti che presenta spettacoli che riflettono la vita indonesiana dopo la caduta del regime di Suharto. Nel 2014 Kuswidananto ha ottenuto un importante riconoscimento per artisti asiatici emergenti, il Prudential Eye Award, per il suo lavoro di installazione.
Kuswidananto ha partecipato a importanti mostre nazionali e internazionali, tra cui la Triennale di Yokohama, 2008; Beyond the Dutch, Centraal Museum Utrecht, 2009; 10th Biennale di Lione, 2009; Indonesian – Eye, Saatchi Gallery, Londra, 2011; Phantoms of Asia, Asian Art Museum, San Francisco, 2012; Taboo, Museum of Contemporary Art, Sydney; 2012; RALLY: Contemporary Indonesian Art –­ Jompet Kuswidananto & Eko Nugroho, National Gallery of Victoria, Melbourne, 2012; Taipei Biennale, 2012; Asian Anarchy Alliance, Tokyo Wonder Site, Tokyo, 2012; Asian Art Biennale, Taiwan, 2015; e Order and After, Sonica Festival, Glasgow, 2015. Tra le mostre personali si contano Java’s Machine: Phantasmagoria, Osage Gallery, Singapore e Hong Kong, 2009 e 2010; Third Realm, Para-site Art Space, Hong Kong 2010; Third Realm, progetto site-specific per Gervasuti Foundation, 54th Biennale di Venezia, 2011; On Asphalt, Nanzuka Underground, Tokyo e Project Fulfil Art Space, Taipei, 2012; e Grand Parade, Tropenmuseum, Amsterdam, 2014.

On Paradise / Installation view at aA29 Project Room Milano, January 2019 / Ph. Artland.com

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